05/09/2012 - Lafert Suzhou, sotto il segno del Drago!
Nel pieno dell'anno del Drago, che in Cina è sinonimo di energia positiva, di successo, di dinamismo, il 5 settembre 2012 è stata inaugurata Lafert Suzhou, il nuovo stabilimento produttivo del gruppo Lafert, situato nella città di Suzhou a 100 km di distanza da Shanghai. Il nuovo impianto si sviluppa su una superficie di 6000mq.
Il Board del Gruppo Lafert e il Management di Lafert Suzhou hanno accolto gli ospiti. L'evento ha visto la partecipazione del Console d'Italia, Vincenzo de Luca e di importanti rappresentanti del Governo e della Pubblica Amministrazione: Mr. Yu Xingnan, Segretario del CPC Committee di Suzhou - Wuzhong District; Mr. Shen Mi, Membro dello Standing Committee del CPC Wuzhong District e Segretario del Working Party Committee di Wuzhong; Mr. Xu Zhenhua, Membro dello Standing Committee del CPC Wuzhong District e Standing Deputy Director del People's Government - Wuzhong District; Mr. He Yue, Direttore Affari Esteri - Ufficio di WZD; Mrs. Gao Qian, Direttore dell'Ufficio per la Promozione Investimenti di WZD. Hanno partecipato inoltre numerosi altri esponenti delle Amministrazioni Locali e molti importanti Partner, Clienti e Fornitori.
I motivi che hanno portato alla realizzazione di questo importante investimento si possono riassumere in due concetti: customer relationship e presidio strategico. Nell'ottica di un servizio sempre più efficiente, la presenza di Lafert in Cina è la risposta alla sempre maggiore crescita in questa importante regione degli stabilimenti produttivi dei principali partner commerciali di Lafert. La riduzione dei tempi di consegna e dei costi di trasporto/logistica consentirà quindi una fornitura reciprocamente più vantaggiosa ed una partnership ancora più rafforzata, senza rinunciare alla riconosciuta qualità del prodotto Lafert, garantita dallo stretto collegamento con la casa madre.
Lo stabilimento Lafert Suzhou sarà perlopiù destinato alla produzione di servomotori brushless, motori sincroni a magneti permanenti e motori gearless per ascensori, le famiglie di prodotto di maggiore interesse per le aziende in loco e che registrano la più significativa crescita della domanda.
31/07/2012 - Bilancio 2011: la migliore annata di sempre per il Gruppo
Il 22 giugno 2012 si è tenuta l'Assemblea degli Azionisti del Gruppo Lafert, per l'approvazione del bilancio consolidato per l'esercizio 2011, redatto in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS e certificato da KPMG.
Il quadro generale, che emerge dall'analisi dei principali indicatori, mostra una ottima performance del Gruppo, che supera in ogni settore i risultati già positivi dell'anno precedente. I dati economici che illustrano questo andamento sono la significativa crescita dei ricavi (€109.304.000, +34% sul 2010) e l'incremento del risultato operativo lordo (EBITDA €9.250.000), che portano l'utile netto a €2.728.000. Il trend di sviluppo è confermato, a livello finanziario e patrimoniale, anche dal consistente valore del patrimonio netto (€20.076.000) e dall'importo di oltre €4.000.000 di nuovi investimenti effettuati nel corso del 2011. L'organico medio è stato rafforzato per il 14% rispetto al 2010.
Tali ottimi risultati sono stati conseguiti grazie ai vantaggi competitivi tecnologici e strutturali consolidati in questi anni, che hanno consentito di rispondere in modo efficace alle opportunità generate sia dalla crescita del mercato dei costruttori di macchinari industriali, che dall'entrata in vigore di normative sul risparmio energetico nei principali mercati mondiali.
Alla luce delle anticipazioni sul trend delle vendite per il primo semestre 2012, che mostrano una crescita nell'ordine del 5% e che consentono al C.d.A. di confermare le previsioni di budget anche per il 2012, i numeri sopra citati diventano ancora più esplicativi dell'ottimo stato di salute del Gruppo Lafert.
20/06/2012 - La soluzione Lafert alle situazioni di “blocco” derivanti dalla mancanza di alimentazione
Ciò che sale deve poter scendere e ciò che si apre deve anche potersi richiudere. E viceversa.
I macchinari azionati da motori necessitano spesso di compiere movimenti in direzioni reciproche.
Ad esempio, gli argani che spostano carichi in senso verticale, o le porte automatiche che si aprono in senso orizzontale sono in grado di effettuare anche il movimento nella direzione opposta, così da realizzare appieno il loro servizio.
Ma cosa succede in caso di guasto improvviso della linea elettrica, con il conseguente blocco delle operazioni in atto e incapacità di portare a termine un ciclo operativo?
In situazioni di questo genere, quando l'applicazione è azionata da un motore autofrenante, si attiva immediatamente il freno, che blocca in modo automatico l'albero motore, sia per motivi di sicurezza, sia per evitare che si verifichino danni all'apparecchiatura.
In assenza di un sistema di alimentazione di backup, che permetta di riattivare il motore e disattivare il freno, tutti i sistemi sono fermi.
Ciò significa che tutto è "paralizzato": le porte non possono essere né aperte né chiuse, i carichi sono bloccati in posizioni precarie, le macchine si arrestano a metà lavorazione.
Lafert offre un'alternativa che, in assenza di alimentazione di backup, permette di evitare il verificarsi di queste situazioni critiche: un motore autofrenante provvisto di doppia estremità d'albero e una leva di sblocco del freno.
Il motore autofrenante Lafert, oltre a garantire una frenatura sicura, affidabile e stabile, offre nel contempo la capacità aggiuntiva sia di sboccare il freno che di ruotare manualmente l'albero, utilizzando un apposito dispositivo applicato all'estremità del lato opposto al comando dell'albero motore.
Queste importanti funzioni consentono all'apparecchiatura di ritornare in uno stato di sicurezza e di svolgere i servizi essenziali, proteggendo la macchina e contribuendo a garantire la tutela del personale.
Lafert propone queste soluzioni tecniche come opzioni nell'intera gamma di motori autofrenanti IE2, disponibili con alta coppia frenante - freno AC o DC e con bassa coppia frenante ad ingombro ridotto- freno DC. L'altezza d'asse è compresa fra 63 e 160.
23/05/2012 - AEG, la tradizione di un brand lunga 125 anni
Lo stile non è mai un caso. Già più di un secolo fa, AEG è stata la prima società elettrica al mondo a rivolgersi a Peter Behrens, primo Designer Industriale riconosciuto come tale e padre del Bauhaus, per progettare applicazioni funzionali e gradevoli.
Il buon design consiste nel rendere gli oggetti piacevoli alla vista e insieme realmente funzionali all’uso, e questo da 125 anni è rimasto il tratto distintivo di AEG.
1883: tutto nasce da una lampadina, anzi dall’acquisto della licenza di produrre lampadine Edison in Germania. Parte da qui la crescita di AEG “Allgemeine Elektricitäts – Gesellschaft”, che diventerà presto la più importante società tedesca di pubblico servizio per la distribuzione dell’energia elettrica.
Negli anni seguenti l’azienda conosce un incredibile sviluppo, costantemente impegnata nella ricerca di performance innovative e tecnologiche, che la portano ad espandere il suo business verso la produzione di apparecchi elettrici di qualsiasi genere, inizialmente con una particolare attenzione alla semplificazione del lavoro domestico: nel 1910 presenta il primo forno elettrico, nel 1912 il primo congelatore,…
1889: Michael von Dolivo-Dobrowolsky, Chief Engineer di AEG, inventa il Motore Elettrico ad induzione per applicazione industriale. Fin da subito questi motori sono venduti con un enorme successo in tutto il mondo, e AEG diventa presto espressione di eccellenza nella produzione di Motori Elettrici Industriali.
1998: inizia la collaborazione tra Lafert e AEG, che da allora non si è mai interrotta e ancora oggi in tutto il mondo rappresenta la più evoluta tecnologia disponibile sul mercato nel settore dei Motori Elettrici ad Alte Prestazioni e ad Alto Rendimento.
AEG oggi: 125 anni di perfezione nella forma e nella funzionalità che celebrano il passato, garantiscono il presente e aprono il futuro di un design di successo e di un pensare innovativo.
23/05/2012 - Lafert @ SPS Parma, Italia
L'eccellente risultato in termini di pubblico (+34% rispetto al 2011) della seconda edizione di SPS/IPC/DRIVES Italia, rispecchia il momento favorevole del comparto Industrial Automation, che vanta numeri in continua crescita e insensibili alla crisi degli ultimi anni.
I Servomotori Brushless che azionano il robot Comau posto a cornice dello stand espositivo, testimoniano la presenza qualificata e riconosciuta del Gruppo Lafert in questo settore così promettente.
Al centro dell'attenzione anche la nuova gamma di Azionamenti Alimentati a Batteria di Lafert Servo Drives, che permettono il controllo di Motori Brushless posti su automezzi e applicazioni alimentati a batteria.
Pienamente in linea con il target e il settore merceologico di riferimento della fiera, l'esposizione della gamma di Motori Sincroni IE4 a magneti permanenti che è stata corredata dalla presenza di due applicazioni industriali, un ventilatore prodotto da Nicotra Gebhardt e una pompa a marchio Calpeda.